— IL CULO COME LA FACCIA —

 

La Porsche “nascosta” al fisco?

No, è solo immatricolata in Slovacchia.

Lo stipendio da parlamentare? Per pagare il mutuo, anche se in parlamento non ci si va più.

Premere il pulsante per votare? È usurante.

Parola di Massimo Calearo, deputato di Popolo e Territorio, ex Pd e Api:

«Dall’inizio dell’anno alla Camera sono andato solo tre volte, anche per motivi familiari. Rimango a casa a fare l’imprenditore, invece che andare a premere un pulsante. Non serve a niente. Anzi, credo che da questo momento fino alla fine della legislatura non ci andrò più».

L’onorevole è stato intervistato dalla trasmissione La Zanzara su Radio 24 e ha spiegato che la sua presa di posizione risale al cambio di governo: «Fino a novembre mi sono divertito a fare il consulente di Berlusconi sul commercio estero, ora non servo più. È usurante andare alla Camera solo a premere un pulsante».

C’è sempre la strada delle dimissioni, per evitare un lavoro usurante, e tornare a occuparsi dell’azienda di famiglia con fabbriche in Slovacchia e in Tunisia che produce antenne per auto e non solo, e che distribuisce in esclusiva per l’Italia grandi marchi di sistemi di navigazione gps.

Ma Calearo non ci pensa nemmeno: «Perché al posto mio entrerebbe uno del Pd molto di sinistra, un filo-castrista (Andrea Colasio, ndr). Con lo stipendio da parlamentare pago il mutuo della casa che ho comprato, 12mila euro al mese di mutuo. È una casa molto grande…».

E poi c’è l’auto: «La mia Porsche è targata slovacca, l’ho comprata lì perché ho un’attività in quel paese con 250 dipendenti. È tutto perfettamente in regola. E poi in Slovacchia si possono scaricare tutte le spese per la vettura. In Italia no».

«Due gay che si baciano? Mi fa schifo, lo facciano a casa loro. Mi giro dall’altra parte. Io sono normale e mi piacciono le donne», è la presa di posizione di Calearo su tutt’ altro argomento: «I gay hanno altri gusti. Io ho i miei, normali, e mi tengo i miei. La normalità è soggettiva, ma per me non sono normali».

Venerdì sera, però, lo stesso Calearo ha voluto smentire quanto può chiaramente essere ascoltato negli audio della puntata della Zanzara: «Il Parlamento è composto da persone degnissime e all’altezza di svolgere bene il proprio ruolo. Intervistato da La Zanzara mi sono calato nello spirito della trasmissione della quale tutti quelli che la seguono ne conoscono il taglio, e i commenti di queste ore rispetto alla mie risposte non corrispondono al mio vero pensiero che è invece di grande rispetto per le istituzioni e per le persone che le guidano».

Nessun passo indietro, invece, sull’ipotesi di non andare più alla Camera, ma di non dimettersi.””

— DAGOSPIA —

 

 

 

— IL CULO COME LA FACCIA —ultima modifica: 2012-03-31T16:12:44+02:00da wally_giana
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3 pensieri su “— IL CULO COME LA FACCIA —

  1. Non finirò mai di maledire Veltroni per averlo candidato, l’ex sindaco di Roma non ne ha mai azzeccata una in politica, ma Calearo assieme alla rivalutazione di Craxi…sono i suoi capolavori, mi sa che sta andando in onda nel Paese:

    “Siamo quelli che decidono come, quando e quanti devono morire e non ci potete ostacolare”

    Se dovessi scrivere cosa penso di lui ti bloccano il blog, ma lavora di fantasia …

    Buon resto di domenica Wally ;-))

  2. Visto che il titolo del tuo post lo consente, correggerei quello che ha detto haffner in un più efficace “Quel che si definisce comunemente na’ merda d’omo!”

    Ed ora, ci denunciassero tutti.

    Ciao Wally e buona serata. Capisci, ora, perché non darò il mio voto a chiunque siede oggi in Parlamento ed ai partiti cui fanno riferimento? Con qualche riserva e molti dubbi per Idv e Sel… il resto lo manderei direttamente alle camere a gas. E questa, è la gente che ci sta chiedendo sacrifici disumani, mentre loro gozzovigliano con i soldi cacciati da noi e si fanno i fatti loro “delocalizzando” aziendine e affarucci privati. Stramaledetti loro e i loro sostenitori idioti.

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