Per chi suona la campana?

 

 



Nessun uomo è un’isola,
completo in se stesso;
ogni uomo è un pezzo del continente,
una parte del tutto.
Se anche solo una zolla
venisse lavata via dal mare,
l’Europa ne sarebbe diminuita,
come se le mancasse un promontorio,
come se venisse a mancare
una dimora di amici tuoi,
o la tua stessa casa.
La morte di qualsiasi uomo mi sminuisce,
perché io sono parte dell’umanità.
E dunque non chiedere mai
per chi suona la campana:
suona per te.

John Donne

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( Meditation XVII )

 

 

 

La morte di qualsiasi uomo ci sminuisce , perché siamo tutt’ uno, dice il Poeta.

 

E se muore un giovane , io che giovane non sono più , trovo  ingiusta la sua morte e la piango .  

 

Quella , tragica , del Povero Pilota , di cui son piene le cronache , ma anche le morti di Tanti Operai,  tre a quattro al giorno , che se  ne vanno nell’ indifferenza generale .                

 

Una strage che non finisce mai.

 

Le cause più frequenti di morte : caduto dall’alto; travolto da gru o ruspa; crollo di una struttura; colpito da materiale, ribaltamento di mezzo , folgorato ………

 

Al Sud, nel Lazio , in Veneto , in Lombardia e in Emilia Romagna, soprattutto ; regioni che hanno il primato delle tragedie conosciute e legalmente riconosciute .

 

Poi ci son le altre , tante altre .

 

 

E , per nessuno di  loro , ci sono applausi .

 

Nè suona la campana .

 

 

 

 

 

Per chi suona la campana?ultima modifica: 2011-10-27T19:13:24+02:00da wally_giana
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5 pensieri su “Per chi suona la campana?

  1. … vedo che abbiamo le stesse “sensazioni” seppur espresse in argomenti diversi!

    Ciao Wally e buon pomeriggio. Il dentista, per ora, cerco di evitarlo con antibiotici e antidolorifici… magari, provo ad illudermi, è un malessere passeggero. Son ben altre le cose che spesso mi “allontanano” e, purtroppo, per quelle non esistono antibiotici.

    O meglio, ci sarebbero se suonasse, per chi dico io, quella campana!

    Invece, accadono fatti tragici in tutt’altra direzione. Anche a me ha impressionato e addolorato la morte di quel pilota anche se, scusa se faccio dei distinguo, lui sapeva il rischio che correva praticando quello sport.

    Invece, ritengo orrendo che si muoia per lavorare. Ritengo orribile che si esca la mattina di casa per andare in fabbrica, in cantiere, nei campi per guadagnarsi da vivere e, invece, muori sotto una pressa, cadendo da un’impalcatura, schiacciato da una macchina.

    E sempre per lo stesso motivo: mancanza di sicurezza, ritmi e condizioni di lavoro assurdi.

    E non sono gli unici motivi per i quali, oggi, si muore “facilmente”: lo sai che Roma ha il più alto tasso di mortalità tra “i pedoni”, in Italia? Che muoiono più motociclisti che nel resto del Paese? Che c’è il più alto numero di incidenti stradali? E tutto, perché le strade fanno schifo, la segnaletica è inesistente ed il controllo del traffico pure!

    Stiamo messi proprio male, cara Wally. Talmente male che morire, e non di vecchiaia, sta diventando troppo ma troppo facile.

  2. … è poi, scusa ma quasi dimenticavo, vogliamo parlare di come si può morire per un temporale, seppur eccezionale? E’ successo da me una decina di giorni fa… ed è successo da voi, in settimana. Si, è vero che di acqua ne è venuta giù tanta me che franino monti e straripino torrenti, forse non è l’acqua ma la mano dell’uomo che ha creato il pericolo!!

    Dimenticavo anche che siamo a venerdì, finalmente: ti auguro un sereno fine settimana, per quanto ci è concesso.

  3. verissimo… questa strage che si consuma ogni giorno, come se il lavoro fosse una guerra, non trova più spazio neanche nei tg, non ne trova certo in quelli più visti e che io non guardo, perchè vedo i pochi che ancora ne parlano… Per questo mi viene un dubbio: ma la gente sa cosa succede ogni giorno in questo stato?

  4. La campana suona sempre per i meno protetti.

    Ciao Wally, in questo momento mi interessa sapere se stai bene, sto seguendo i reportage da Genova e mi pare di guardare le scene che ho visto due anni fa di Messina, la mia città di origine.

    Dacci un segno che stai bene amica mia, questo è il nostro bisogno primario, avere tue notizie.

    Un abbraccio

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