Quelli che …..

 

 

 

…. hanno un reddito lordo annuo da   90.001,00 in su e ( politici in testa ) si strappano le vesti  e strepitano che , trafiggendoli col contributo di solidarietà del 5% , verrà affamato il ceto medio , mi fanno venire il prurito .

 

Alle mani .

 

Da  90.001,00 euro , dedotte le ritenute varie ed addizionati gli eventuali sostegni , presumo si possa arrivare ad un netto annuo di € 54.000,00 , che fanno  4.000,00 euro in busta per tredici mensilità  :  pur decurtata di circa 350,00 euro per il contributo di solidarietà , 3.650,00 euro è pur  sempre una retribuzione mensile non proprio da fame .

 

La maggior parte delle coppie che conosco , per esempio  due insegnanti , un bancario ed una infermiera , un tecnico informatico ed una segretaria , pur lavorando entrambi e sommando gli stipendi , difficilmente raggiungono quella cifra , eppure pagano affitto o mutuo , hanno una o due auto , fanno studiare i figli , vestono più che dignitosamente e vanno in vacanza .

 

E sono loro il ceto medio , la maggioranza degli italiani .

 

Non coloro che strepitano .

 

Così , per far cessare gli strepiti dei trafitti , verrà aumentata l’ I.V.A. , quella del 20%  che grava sulle merci ed i servizi di cui tutti ci valiamo ogni giorno , quando compriamo scarpe e calze , mutande , golfini , pentole , piatti , elettrodomestici , o andando in lavanderia e dal parrucchiere .

 

E non è il passaggio dal 20 al 21% dell’ imposta che spaventa , ma gli arrotondamenti che si porterà dietro .

 

Prendiamo la mia parrucchiera , che prende ora per taglio e piega 30,00 euro , di cui 25,00 per il suo lavoro + 5,00 per l’ I.V.A. :  se l’ imposta passerà al 21%  , perciò sarà di 25 centesimi in più , non porterà il suo scontrino a  € 30,25 , come sarebbe giusto , ma lo arrotonderà  a 31,00 , lo ha preannunciato .

 

E così faranno tutti , per ….. comodità .

 

Loro !

 

 

 

 

 

 

 

 

Quelli che …..ultima modifica: 2011-08-25T17:35:40+02:00da wally_giana
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6 pensieri su “Quelli che …..

  1. Carissima amica!!! Son contenta di ritrovarti dopo questo lungo silenzio. Ho pensato di tutto.
    Hai ragione sul fatto che un ceto medio abbia un reddito inferiore a quanto disposto. Faccio parte della categoria ( due chimici : una insegnante e uno chimico di laboratorio d’ospedale).
    Il calcolo però va fatto “sul eccedente i 90000” se non ho capito male, quindi ancora di meno di quanto dici. Monsieur Arpagon era uno spendaccione in confronto.
    Vabbèh! Tanto l’unica salvezza è guardare la mia “bambina” di trent’anni e pensare qual buon lavoro io abbia fatto.
    Ti abbraccio, Anna

  2. … ecco tornata la Wally pungente di un tempo!!! Ciao Wally, ben ritrovata e buon fine settimana anche a te!

    Ho qualche dubbio anche io sui calcoli da te fatti perché anche a me, come ad Anna, risulta che il “prelievo” debba essere fatto sulla parte eccedente le due soglie di reddito stabilite nella manovra: 90mila e 150mila euro. In questo momento, non ci giurerei e, quindi, cerco di informarmi meglio!

    Una cosa, però, so essere certa e rende ancora più vergognosa tutta sta faccenda che tu hai esposto. E’ questa: il contributo del 5 e 10 %, essendo considerato un contributo e non una tassa, sarà deducibile dalle imposte dell’anno successivo. Questo, significa che il primo prelievo del 5% per cento si ridurrà, effettivamente, ad un 3-3,5% mentre la soglia del 10% realmente sarà un 6 – 7%. Per i redditi superiori ai 150mila euro, inoltre, ci sarà un ulteriore “tetto massimo” in modo che il prelievo fiscale non possa in alcun modo superare il 48% del reddito.

    Ora, se consideri che l’evasione fiscale è concentrata tra i redditi alti di coloro che NON sono lavoratori dipendenti (tassati alla fonte) e che, quindi, l’unico fesso che sicuramente pagherà, pagherà tutto e pagherà salato è il lavoratore dipendente, tutta sta manfrina che stanno facendo per i “loro” sacrifici, è veramente uno scandalo!!

  3. ….e con la scusa che stiamo andando in fallimento fanno passare di tutto, dai “contributi” alle riduzioni dei diritti sindacali e pensionistici, mentre i parlamentari continuano ad avere i privilegi di sempre. Cara Wally e se come premio della “riffa” ci mettessi una bella focaccia di Recco consumata in tua compagnia? A proposito, come succede ogni tanto sono passata dalle tue parti (non so quanto vicina, però) e ti ho pensata.

  4. … la focaccia di Recco col formaggio? Vengo anche io!! L’assaggiai una volta che, tanto tempo fa, venni “su” per un fine settimana e mi diedero appuntamento, uscito dall’autostrada, a Recco. Mai dimenticata! Invece, non ricordo più con chi avevo l’appuntamento…. scherzo!!! E chi se la dimentica!!!

    Dunque, ero passato per considerare che la nostra “riflessione” è stata puramente accademica! Hanno risolto il problema! Pagano i soliti fessi mentre per il “contributo” dei ricconi…. avevano scherzato!!!

    Buona serata a te e ciao!!!!

  5. Ciao Wally e buon pomeriggio! Sentii parlare anche della bontà della focaccia con le cipolle ma io, all’epoca, ero un po schizzinoso (stupidino diciamo) e, quindi, con la testa piena di luoghi comuni! Con il tempo, ho rivisto tante cose… mettimi davanti una frittata con le cipolle e faccio piazza pulita! Se dovessi venire su, prima o poi accadrà, non mi farò sfuggire anche quella!!!

    Il tuo commento da me, capita a proposito! Oggi, torna in ballo il “contributo di solidarietà” ma le pensioni non si toccano (quella porcata che si erano inventati)…. se non fosse che qua è in gioco il nostro futuro, direi “pagliacci”. Ma è peggio, molto peggio: incapaci, potrebbe essere l’aggettivo giusto.

    Pensi ad un “dictator ” a tempo? A questo punto, vista l’opposizione che è peggio di loro, i sindacati che latitano, la gente che dorme… quasi quasi!!!

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