a.l.g.o.

 

 

Dopo Sanremo e Benigni, s’ è parlato molto in giro e anche qui tra di noi, della lingua italiana , di come sia maltrattata , e pur sconosciuta , da tanti .

 

E m’ è venuto in mente , mi pare ancor di vederlo ,  in cima alla pagina del quaderno  della quinta elementare , quell’ acronimo , giornaliero supplemento agli altri compiti a casa .

 

Ogni giorno , sin dalla prima elementare , la Signora Maestra ( ché allora le Maestre non venivano chiamate per nome né si dava loro del tu ) , nell’ ultimo quarto d’ ora di scuola , ci leggeva un libro  :  era partita dal “Pinocchio” e , attraverso “Giamburrasca ” , “Cuore “ , “Le mie prigioni “ , in quinta era arrivata a “ I promessi sposi “ .

 

Brani , naturalmente  :  l’ incontro dei bravi con Don Abbondio ,   Lucia che usciva tutta attillata dalle mani della madre,  Renzo dal Dottor Azzeccagarbugli ,  l’ addio ai monti sorgenti dalle acque , il lazzaretto , il voto ……….

 

Ma quando il  bidello socchiudeva l’ uscio dell’ aula sussurrando “ finis “ , metteva il segno al libro e diceva   Qualche proposizione da analizzare per domani ,  scrivete : analisi logica  / grammaticale . “

 

E noi supplicavamo  “ … orale , orale… “  , così veniva aggiunta alla sigla   a.l.g. già scritta  nella pagina del quaderno a righe una  o , che formava il succitato acronimo a.l.g.o. . analisi logica grammaticale orale .

 

“ La mamma e la zia sono andate a comperare dei dolci per  la festa di carnevale .

Tanti dolci sono stati comprati , dalla mamma e dalla zia !

Mia cugina Teresa ha le scarpe rotte e le porterà dal calzolaio .

Piove da tre giorni e all’ aperto non possiamo giocare .”

 

Facili !

 

Ma nella coda c’ era il veleno , la costruzione diretta dei versi di qualche poesia .

 

“….per le vie del borgo
dal ribollir dei tini
va l’aspro odor de i vini
l’anime a rallegrar … “

 

“All’ombra dei cipressi e dentro l’urne
confortate di pianto è forse il sonno
della morte meno duro?”

 

“… e dalla via corrente, odi lontano
tintinnio di sonagli …”

 

Per fortuna , ci salvava dal peggio  il suono della campanella : e viaaa , giù dalle scale .

 

Ma grazie , cara , cara , Signora Maestra !

 

 

 

 

 

 

 

a.l.g.o.ultima modifica: 2011-02-21T18:37:37+01:00da wally_giana
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12 pensieri su “a.l.g.o.

  1. … e, a proposito di Sanremo, sono riuscito ad ascoltare il monologo di Benigni! Beh… superlativo!!

    Ciao Wally e buona serata a te. Piuttosto, buonanotte, visto che sto per stramazzare a letto! Un saluto, però, non potevo perderlo… insieme a questo bel post che mi ha fatto ricordare i “miei” tempi! Non differivano molto. I “maestri” erano tali anche quando io andavo alle elementari! E che maestro!! Lo ricordo ancora, grosso come una montagna, credo piemontese sanguigno! Aveva anche la temuta “bacchetta” per ricordare a chi era più “vivace”, chi era l’autorità! L’ho assaggiata solamente una volta e non ricordo il perché! Un pizzicore sui palmi delle mani che non si scorda!

    Grammatica e analisi logica erano, per me, universi complicati e misteriosi. Mi sono “rifatto” alle medie dove, in italiano, ero da 8!!!

    Prima di venire da te, ho letto un post da Serenity… tutt’altra storia, la scuola di oggi!! Purtroppo!!

  2. … carissima Wally, il Presidente Napolitano dovrebbe usare la clava per farsi sentire, altro che “bacchetta”!! Però, non è “politicamente corretto”!!

    Va beh… Ballarò è terminato!! No comment!! Chiudo e auguro una buona notte anche a te!!

  3. Si, sono da ringraziare quei vecchi maestri di un tempo per l’impegno profuso e l’amore che ci hanno inculcato per la nostra bella lingua.
    Ricordo come fosse ora quando all’esame di maturità il commissario buttò sul tavolo la domanda:
    – mi parli della poesia “Il pioppo nell’azzurro” di Giovanni Camerana-.
    Correva l’anno 1972 e se superai l’esame brillantemente devo ammettere che il merito fu del vechio maestro delle elementari che in quinta seppe insegnarmela e farmela comprendere indelebilmente.
    Buona giornata a te.
    haffner/fuser1

  4. Cara Wally, mi hai fatto rivivere gli anni di quarta e quinta elementare. Anche alla mia classe il maestro leggeva “Cuore”, “I Promessi Sposi” (e da allora ho apprezzato l’opera del Manzoni e ritengo che la sua lettura abbia avuto un effetto determinante per la mia cultura) e “Piccolo Alpino”. Non ricordo “Pinocchio” (ma certamente lo avrà letto) e neppure “Giamburrasca”. E il maestro era una persona veneratissima in cui si aveva grande fiducia.
    Leggendo i tuoi post, constato che gli insegnamenti della “Signora Maestra” hanno avuto su di te risultati eccellenti.
    Ciao, buon fine settimana e buon w.e.

  5. Analisi logica grammaticale orale…mi hai scaraventata indietro nel tempo ;-))

    Ne ricordo una per tutte di frasi :

    Mi è capitato un brutto guaio ;-))

    Ma l’impatto con l’amore per la lingua è cominciato alle medie, studio in convitto e punizioni per le “esagerazioni” con l’esilio in biblioteca, dopo la prima volta, la punizione l’ho cercata, ti hanno mai detto che le biblioteche dei conventi sono sature di testi sulla mitologia?
    In quel triennio ho sviscerato l’amore per la scrittura, la prof entrava in aula e metteva la mano in tasca esclamando:

    CRONACA, la professoressa ha trovato una foglia di castagno, e noi a inventarci il come e il perchè…il tuo post l’ho trovato delisioso…come sempre ;-))

    Buon pomeriggio Wally ;-))

  6. … non so se riesco ad arrivare alla fine di Annozero. Aver messo a confronto Casini e La Russa è il massimo del sadismo televisivo. E sugli spalti del pubblico, ci sono quei libici che vorrebbero sentir parlare di Libia!! Illusi tra un popolo di illusi!

    Quindi, temendo di crollare a momenti…. lascio un grande notte buona a te ed un saluto!!… e chiudo tutto!!!

  7. Cara Amica! Io non ricordo questo tipo di insegnamento, ma i puntini rossi sul naso fatti con la stilografica dalla maestra se facevi errori d’ortografia, quelli si! Che vergogna!!! A otto o nove anni, malata di “orecchioni” mi regalarono Ivanhoe e lo lessi d’un fiato. Quando l’ho raccontato in classe mi hanno guardato come fossi un’aliena.
    Comunque continuo a riprendere giornalisti televisivi, politici, gente di spettacolo che non ne azzeccano una! Mi sento peggio di una vecchia brontolona.
    Quanti ricordi…
    Anna

  8. Ma come “…sei uno dei pochi ” romani ” che sopportavo..”??? Perché, ora non mi sopporti più??? Ho detto che mi sono “pentito” di quello che ho fatto!!! Ed ho anche riconosciuto che siamo decisamente “invadenti”!!! Se te ne racconto alcune di quando ero “giovane” allora che fai? Mi togli il saluto? Però, la genovese mi trovava “irresistibile”!! L’altra del nord, invece, affettuosamente mi definiva uno “str…zo di romano!!” Ci sarà pure un aspetto “buono” dell’eccessiva esuberanza!!!!

    Ciao Wally. Buon pomeriggio, anche se da me è piovoso! Ne approfitto, per fare qualche interessante lettura, qua e là nel web!!

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