“O tondo de Natale”

 

  

 

Il piatto di Natale .

 

E’ il vassoio che  “ a baccann-a “  , la padrona di casa , riempie per i figli dopo il pranzo di Natale , perché si portino via  qualcosa della Festa .

 

Due fette di arrosto , delle costolette di agnello già impanate e pronte per essere fritte , due ali o una coscia di gallina lessa , un po’ di torta di carciofi , due porzioni di insalata russa e , a richiesta , una palettata di  ravioli già conditi , solo da scaldare .

Frutta secca , torrone e pandolce , a piacer .

 

Così ho riempito anch’ io “o tondo de Natale “  per la figlietta , quando il fratello l’ ha riaccompagnata a casa sua , dove doveva correre prima di notte ,  in soccorso dei gatti .

 

E solo a tarda sera mi sono accorta che parte della torta di carciofi,  fatta per la cena della vigilia e tenuta poi alla larga dalle fauci del figlio , avevo dimenticato di dargliela , né lei me l’ aveva chiesta .

 

Le ho telefonato scusandomi in tutte le salse e le ho promesso che gliene avrei fatta una nuova nuova per il Capodanno e così è stato :  mentre aspettavamo l’ arrivo del 2011 , lei , il suo compagno ed io , mangiando beneauguranti lenticchie , ho rifatto la noiosissima torta di carciofi .

 

Ne avremmo messo in tavola una piccola parte come antipasto l’ indomani ed il resto se lo sarebbero portato via .

 

Bene !

 

E’ stata davvero una bella nottata e poi una gran bella giornata , davvero un buon inizio di anno , semplice e allegro , come siamo noi  :  speriamo prosegua così , ché di guai ne abbiamo avuti in abbondanza nel 2010 .

 

Nel tardo pomeriggio , ringraziamenti , abbracci e se ne vanno velocemente dai loro assillanti gatti .

 

Riordino il soggiorno , raduno i piatti , vado in cucina , apro il forno per riporre una padella pulita , non usata  :  la torta di carciofi , tonda , intonsa , è lì e pare mi guardi con aria sardonico–interrogativa .

 

Guardo lei e non so se ridere o piangere ….

 

Altro che scimmia , temo di averci Herr  Alzheimer , appollaiato sulla spalla , io !

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“O tondo de Natale”ultima modifica: 2011-01-05T23:47:56+01:00da wally_giana
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5 pensieri su ““O tondo de Natale”

  1. Ciao Wally, cose che capitano a tanti, per non dire tutti.
    E’ sempre un piacere leggere il tuo stile semplice, limpido, che dipinge in modo vivacissimo e concreto quello che ci racconti.
    Grazie del gentile e graditissimo commento. Gli auguri più grandi di ogni bene anche a te

  2. … magnifico!!! Ciao Wally e buona serata!! Mannaggia che vivo parecchio lontano da te… se no, mi offrivo di “liberarti” della torta! Magari, metà la portavo io alla “figlietta” e l’altra metà… che meraviglia, mi viene l’acquolina in bocca!!

    Però, scusa, credo che figlietta sia più giovane di te… quindi, non è questione di “Herr Alzheimer”!!! Sarà, invece, che siete stati troppo bene… da dimenticarvi tutto il resto!!

    Ti auguro, quindi, un sereno fine settimana!!! Ciao!!

  3. Ciao Wally, ti avevo lasciato un commento relativo alla torta di carciofi, ma myblog lo ha mangiato. ci siamo incrociate, tu da me e io da te, domani te lo riscrivo, sai mai questa notte la piattaforma lo rilascia, non vorrei ti finisse come Enrico, ho provato e riprovato, alla fine ne hanno rilasciati 7 uno la fotocopia dell’altra.

    Ora ti auguro una notte buona e un sereno fine settimana ;-))

  4. E’ un’usanza che non conoscevo. Bella! Comunque secondo me è stato un “lapsus freudiano”. Ti piace tanto che la vuoi solo per te, o vuoi che la figlia torni a prendersela per rivederla ancora. In entrambi i casi non credo c’entri la memoria, tuttalpiù la confusione.
    Il mio capodanno è invece passato a rassicurare gli animali che i botti hanno spaventato. Ogni anno temo che cleo muoia d’infarto. Gira terrorizzata con due metri di lingua fuori e cerca riparo in mansarda , dove si sentono meno…
    Odio i botti e non me ne frega niente del capodanno!

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