Un ventennio gettato via

 

Sedici anni di cosiddetta “Seconda Repubblica”, sedici anni di berlusconismo, di indecisionismo, di trasformismo, di ideologismo senza ideologia, e non è cambiato niente, mentre attorno a noi il mondo cambiava e si allontanava.

Questa, e non la conta delle pecore domani alla Camera, è la sentenza di condanna a un ventennio gettato via.

Vittorio Zucconi

Da “laRepubblica.it”

Un ventennio gettato viaultima modifica: 2010-12-13T17:32:00+01:00da wally_giana
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3 pensieri su “Un ventennio gettato via

  1. Ariciao!! E come dargli torto? Più che un processo al Berlusconi che, comunque e per come la vedo io, andrebbe fucilato senza processo, è un sistema che andrebbe condannato. Un modo di fare politica che doveva essere innovativo e segnare il distacco netto rispetto alla prima repubblica e che, invece, è stato più devastante della precedente!

    Ci pensavo pochi giorni fa: pensa, per esempio, alla personalizzazione della politica che ha perseguito il B. Devastante perché oggi non è lui che rappresenta un’istituzione o lo Stato ma sono questi che si identificano in lui ed in quello che pensa.

    Però, se guardi agli altri… lo hanno seguito a ruota!!! Se il PDL, nel simbolo ha il suo nome, non sono da meno il PD con il nome di Bersani, di IDV con il nome di Di Pietro e di UDC con quello di Casini… perfino i movimenti di Grillo, nello stemma hanno il nome dello stesso!

    Non solo, quindi, un ventennio buttato via ma, a me sembra, ci sono tutti i presupposti per un ritorno ad un altro ventennio, di infausta memoria!

    A proposito del tuo ultimo commento da me: si, quello è anche realismo! Come può esserla la quotidianità di chi vive “sotto ricatto”!! Ma fino a quando, i vari Marchionne, potranno ricattare? Quella, è una realtà che prima o poi, franerà… facendo parecchi danni, sicuramente in basso ma anche “in alto”!! Lo so, non è consolatorio tutto questo!!

    Ma la realtà dobbiamo essere coscienti che è tutt’altra, anche se ce la negano!

  2. Ciao Cara! E ce lo dobbiamo sorbire ancora un pò… ma èl dùra minga! Quello che succede oggi a Roma mi ricorda tanto il “mio ’68. Ero all’università di Roma. Oggi però c’è maggior agressività nei giovani, e c’è tanto scontento nella gente che non sa come tirare la fine del mese… e c’è assuefazione alla violenza sia verbale che fisica.. (vedi anche bullismo). Quello che succederà non so dirlo, ma lo prevedo. Se ci sarà una reazione dura dello stato ci scapperanno le barricate. Se l’azione sarà moderata forse ci saranno solo scaramucce. Spero che non ci scappi il morto. Comunque vedrai che si ripeterà la storia di Genova con botte indiscriminate e arresti a valanga… Tanto con la nuova legge si esce subito..
    Mi dispiace per la censura del giornale, non l’avrei pensato. Chi è il padrone?
    Che tristezza!
    Un abbraccio e

  3. Ciao Wally. Passo per un breve saluto e per associarmi a ciò che ha espresso Serenity. Oggi, Roma ha dimostrato quale potrebbe essere il nostro futuro. Non erano solamente black block… quelli, sono lo specchietto per le “allodole” che credono a tutto quello che vogliono che noi si creda!!

    Gli scontri, sono cominciati dopo che si è diffusa la notizia della vergognosa “fiducia”, a ridosso della “zona rossa”, quella che ha definitivamente stabilito che “loro” sono lontani da noi, anche fisicamente e non solo mentalmente.

    E poi…. c’è dell’altro che ora non voglio esprimere! Ma guardati attentamente le foto di “Repubblica”… e poi, mi dirai se hai notato qualcosa di strano!!

    Notte buona a te e ciao!!

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