Vola, colomba bianca, vola …

 


… diglielo tu
che tornerò ……..

 

Vinse nel 1952 , con la voce di Nilla Pizzi , il secondo Festival di Sanremo , presentato da Nunzio Filogamo e trasmesso in diretta dal secondo programma radiofonico dalle ore 22 alle ore 00:15.

Cantava della Cattedrale, San Giusto , col suo campanone , dei cantieri e di tutti quelli che avevano dovuto andarsene e speravano ( o disperavano ) di poter tornare a Trieste .                  

In quegli anni in cui l’ Italia era preoccupata per la sorte della Venezia Giulia , era la classica  canzone ruffiana .

 

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Nel Settembre 1944 Edvard Kardelj, vice-premier del governo provvisorio di Tito ,  affermò
— La nostra aspirazione è conquistare Trieste e Gorizia prima degli Alleati Anglo-Americani –.

Il 14 Aprile 1945 iniziò l’  “Operazione Trieste”
La IV Armata Jugoslava (50.000 uomini) con l’appoggio della I, II e III , circondò Trieste. Parteciparono anche i partigiani del VII e del IX Korpus dell’esercito di liberazione sloveno

 Il 1° Maggio 1945 entrava a Trieste il IX Korpus Sloveno, passando per Gorizia e Monfalcone

Il 2 Maggio 1945 solo pochi soldati neozelandesi riuscirono a giungere a Trieste. Gli altri erano bloccati dalla distruzione da parte degli slavi dell’unico ponte sull’Isonzo

Il 12 Giugno 1945 , dopo 43 giorni di occupazione Jugoslava, nacque  il TLT (Territorio Libero di Trieste) diviso in due zone:
La Zona A (Trieste, Monfalcone, mezza Gorizia, Pola) sotto controllo Anglo-Americano.  La Zona B: Capodistria, Isola, Pirano, Buie, Umago e Cittanova… controllate dagli jugoslavi
Gli altri territori della Venezia Giulia furono assegnati definitivamente alla Jugoslavia

Il 2 Agosto 1947 l’ Italia ratificò il trattato di pace, che le assegnò solo Gorizia e Monfalcone  .

Nel 1948 , 28.000 abitanti di Pola (su 32.000) lasciarono la loro città .

Il 5 / 6  novembre 1953, avvennero i moti triestini , che furono duramente repressi dal British Army, agli ordini del generale britannico Thomas Willoughby Winterton, governatore del Territorio Libero di Trieste .

Causa scatenante della protesta fu la rimozione , ordinata dal governo alleato anglo-americano del tricolore dal municipio di Trieste , issato per la commemorazione della vittoria della prima guerra mondiale il  4 novembre 1918 .

I dimostranti erano in prevalenza studenti .  Giunti davanti alla questura , un ufficiale inglese della Polizia civile si avvicinò loro , intimando di abbandonare la piazza, ma i manifestanti non si mossero.

Arrivarono altri agenti armati , alcuni giovani si rifugiarono nella vicina chiesa di Sant’Antonio , e la Polizia civile li inseguì all’interno : un sacrilegio .

Nel pomeriggio, durante la cerimonia di riconsacrazione della chiesa , la situazione precipitò : dalla piazza gremita partirono delle pietre verso gli agenti giunti sul posto, i poliziotti reagirono, partirono dei colpi, caddero le prime vittime

In quei due giorni ci furono  decine i feriti e i morti furono sei.

I funerali si svolsero l’ 8 novembre nella Cattedrale di San Giusto alla presenza di 150.000 triestini .

Contemporaneamente si tenne una cerimonia a Roma a Santa Maria degli Angeli con la presenza di tutti i ministri del governo .

Il presidente del consiglio Giuseppe Pella chiese ed ottenne scuse ufficiali dagli Alleati.

Gli americani presero le distanze dagli inglesi e affermarono che la polizia era sotto ordine inglese. Il Generale Thomas Winterton fu definito dalla stampa americana come “tipico ufficiale coloniale britannico”

Il 20 Ottobre 1954 l’ Italia rientrerà a Trieste .

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Negli anni si son susseguite a Sanremo canzoni che ha parlato di mamme belle  , di ragazzi morti sul lavoro , di scioperanti , di tenenti , di Patria , di italiani veri , ecc. ecc.

 

Tutte , classiche canzoni  ruffiane  !

 

 




 

 

 

 

 

 

Vola, colomba bianca, vola …ultima modifica: 2010-02-21T00:28:16+01:00da wally_giana
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2 pensieri su “Vola, colomba bianca, vola …

  1. Ciao Wally. Tempo fa, su history channel seguii un documentario che parlava proprio di quei disordini, scoppiati in seguito all’intervento dell’esercito inglese.. con immagini e video dell’epoca di una commozione estrema e che davano il “senso” di ciò che fu vissuto dai triestini. C’erano anche le stesse “critiche” (anche peggio direi) che tu hai espresso in questo post. Insomma, una bella seppur tragica pagina di storia.

    A proposito della foto da te citata… be’, non la conoscevo e per curiosità l’ho cercata sul web!!! E’ bellissima. Certe immagini del passato, raccontano più di un libro di storia!! (che, comunque, fa sempre bene leggere!!! E sorrido!!!!)

    Ti auguro un sereno fine settimana e ciao!!

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