Arnesi maleodoranti

 

Una cinquantina di anni fa  , di quel che avveniva al disotto della cintura si parlava pochino , sempre con giri di parole e premettendo al discorso  , solitamente fatto a bassa voce ,  la frasetta  “… con rispetto parlando “ ,  poiché si trattava  di disturbi intestinali o renali od anche semplicemente ….  pedestri .

Non ricordo di aver mai sentito nominare malanni prostatici ( figuriamoci di erezione  ! ) , le malattie dell’ apparato genitale femminile erano liquidate con    “ malanni da donne “  e del ciclo mestruale  si diceva  “ … quei giorni “ .

Una donna incinta  “ aspettava famiglia “  ,  non ostentava  il pancione  ed i movimenti della creatura che portava in grembo erano fatti sentire solo al papà  , non a tutto il parentado , agli amici ed ai vicini di casa .

Poi è arrivata ( fortunatamente )  la liberazione sessuale  , che si è portata dietro , tra le altre ben più grandi libertà , una trasmissione radiofonica “ Chiamate Roma 3131 “  in cui si esternava tutto , sentimenti , impulsi , ribellioni , tradimenti e  che , per l’ epoca , era più rivoluzionaria del primo “ Grande fratello “  di dieci anni fa .

La pubblicità televisiva ha poi fatto il resto , liberandoci  da ogni vecchio tabù , ma anche da qualsiasi forma di riservatezza e di decenza .

Sì che a colazione , pranzo e cena imperversano sul piccolo schermo gli spot reclamizzanti i rimedi per quelle che paiono le grandi rogne del secolo :  stitichezza e diarrea .

E partiti dai pannoloni per i bebè , son stati poi pubblicizzati gli assorbenti igienici femminili  (  benedetti  , dopo gli orribili bucati precedenti !!! )  , che si sono variegati per ogni  possibile esigenza , sino a sdoppiarsi in proteggi-slip , da usare per  piccole perdite  tra un ciclo e l’ altro .

( Ché  prima , se perdite c’ erano , si andava dal medico . )

Ma le  perdite  sono poi  diventate urinarie , cominciate con una indefessa nonna che porta gli arcistufi nipotini incessantemente  in giro , ma lei è tranquilla poiché  protetta da un   ... na-lady   .

E son proseguite recentemente con delle autodichiarate  trentenni incontinenti che , per poter continuare a comportarsi da giovani ( sic ! ) ,  hanno adottato pure loro una protezione anti-scappa-pipì  , ovviamente di altra , migliore marca .

( Se mi fosse capitata una simile cosa a trent’anni  , ho idea che mi sarei suicidata . )

Ma l’ ultima  , fresca di poche settimane , presenta due distinte signore che se non avessero scoperto una certa … autodifesa non avrebbero più avuto il coraggio di viaggiare in ascensore , tanto era evidente a tutti  il loro effluvio .

 

E mi auguro che sia , finalmente , l’ ultima della serie !

 

Per  par-condicio  , vi voglio raccontare questa , che non è una  reclame , ahilui  .

Giorni fa , nel negozietto di una sarta che fa piccole riparazioni , mentre l’ aiutante radunava e impacchettava i miei panni , ho assistito a questa scena .     

Una signora  arriva con un paio di pantaloni del marito per far cambiare la cerniera e la  sarta , dopo averli guardati , suggerisce che sia meglio  portarli  prima in lavanderia .

— Ma no –  dice la cliente , lei faccia pure il lavoro , li porterò dopo . –

La sarta insiste educatamente , ma fermamente    … meglio prima … — .

La signora , seccata , tiene duro , la sarta spazientita  scosta i calzoni sul bordo esterno del banco , verso la cliente , li rovescia , mostra i fondelli di fodera che dovrebbero essere bianchi e sono invece  marroncini e con voce gelida mette fine alla discussine .

  Signora , nel p…..  di suo marito le mani può magari metterle lei , io non ce le metto ! –

 

Fuga della signora .

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Arnesi maleodorantiultima modifica: 2009-07-01T23:04:00+02:00da wally_giana
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3 pensieri su “Arnesi maleodoranti

  1. Certo che se ne sentono d’ogni colore..! Hai dimenticato di riportare la campagna per la cura dei problemi d’erezione… Ricordo anch’io i bucati.. ora non sanno quanto sono fortunate! Ricordo una lettera al messaggero di almeno vent’anni fa, in cui si parlava di visite dal ginecologo in una telefonata ascoltata per caso.. La ragazza al telefono diceva che doveva andare a farsi un bidè perchè l’ultima volta ne era stata sollecitata dal medico con la battuta :” Che profumino signò!”.. Mi colpì al punto che ancora lo ricordo.. Proprio io che ho la “fissa” delle docce e dei deodoranti. Il mondo è proprio vario. Ciao, Anna

  2. Quella della diarrea ha colpito anche me, e non mi torna. Daccordo sulla stitichezza, ma la dissenteria a me non pare avere un tale mercato da spendere soldi in pubblicità. Non mi risulta la gran diffusione di un simile accidente. E poi ho dietrologicamente un sospetto, legato al quasi monopolio che l’unto e la sua organizzazione hanno nel settore: che la spesa in pubblicità non siano investimenti sul mercato, ma forse son solo un obolo per ingraziarsi il sultano.
    E’ che sono molto indispettito: son cresciuto con “Carosello” e provo gran nostalgia del destriero Pino Silvestre in corsa sulla spiaggia. Altro che le c…..lle di oggigiorno.
    PS a proposito di punteggiamenti e della mia pedanteria:
    mi dai qualche altra lettera della parola detta dalla sarta che non riesco a venirne a capo (e vorrei smettere di arrovellarmi nella m…a)?

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