Fu vera gloria ?

 

Da ”  IL SECOLO XIX ”   di Venerdì  30 Gennaio

“” La presentazione di un libro sulla biografia di Eugenio Wolk, comandante dei Gamma (i cosiddetti “uomini rana”) della Decima Mas , annunciata alla Spezia,  Provincia decorata con medaglia al valore militare per l’attività partigiana è come mettere insieme il diavolo con l’acqua santa.

Gli strali sono partiti da Rifondazione Comunista che ha criticato il sindaco per aver concesso una sala pubblica a una simile iniziativa. E soprattutto ha costretto il resto della maggioranza ad associarsi alla protesta minacciando di far capitolare la giunta. Così tutti i partiti della sinistra, sindacati e Comitato unitario della Resistenza hanno fatto fronte comune per chiedere al prefetto la cancellazione dell’iniziativa e preannunciare una manifestazione di protesta per domani, giorno in cui si doveva svolgere la presentazione del volume di Bruna Pompei.

Ma l’Associazione nazionale Arditi Incursori Marina ha tolto le istituzioni dall’imbarazzo giocando d’anticipo e ieri ha recapitato una lettera al sindaco in cui si annulla l’evento.

«Non la consideriamo una sconfitta – ha dichiarato il suo presidente Antonio Brustenga -, ma una vittoria dell’ignoranza. Prima di bruciare un libro, bisognerebbe leggerlo. La nostra associazione vuole solo ricostruire il profilo di uomini che hanno dato lustro alla Marina Militare, senza finalità politica».

Però Brustenga un errore lo ammette: aver fissato la data di presentazione del libro proprio nella settimana che comprende la Giornata della Memoria.

«Con tutta onestà non è stato voluto, ma la data è stata scelta in base alla disponibilità dell’autrice e dei relatori. Figuratevi se non abbiamo rispetto della Shoah e delle sue vittime….». “”

La biografia  ( da Google )

” Il libro ripercorre la vicenda umana e professionale di Eugenio Wolk, di nobile stirpe russa, sradicato dalla terra natale causa la Rivoluzione d’Ottobre, divenuto quindi italiano d’adozione.

Dal 1936 Tenente di Vascello della Marina Militare Italiana, presta servizio su incrociatori, posamine e sommergibili, partecipa alla guerra di Spagna e, nel 1940 passa alla Ia Flottiglia MAS, poi Xa, dove crea, nel 1941, la specialità degli incursori subacquei, il Gruppo “Gamma”.

Sotto la sua guida, questi incursori subacquei portano a termine operazioni di guerra che, ancor oggi, restano negli Annali della Marina Italiana.

Finita la guerra, il Comandante Wolk resta in clandestinità per un certo periodo. Poco tempo dopo, prende contatto con il Comandante Lionel Phillip Kenneth Crabb, suo opposite number durante la guerra, e ottiene per i “Gamma” la condizione di “prigionieri di guerra sulla parola”.

Per 18 mesi lavora allo sminamento del porto di Venezia e porta a termine pericolose e complesse operazioni di recupero di naviglio e materiale bellico, per conto della Allied Navies Experimental Station.

Poi deve emigrare in Argentina. In questo paese lavorerà fino al 1961 in qualità di consulente tecnico per la Marina Argentina, per la quale creerà il reparto dei mezzi subacquei d’assalto.

Nel 1961 rientrerà in Europa, nei ranghi della Micoperi, dove ritroverà l’amico Nino Buttazzoni (già Comandante dei Nuotatori Paracadutisti).

Nel 1965 si stabilisce nel Canton Ticino dove passa sereni, ma pieni di attività, gli ultimi anni della sua vita finché, nel 1995, l’eterno profondo cielo di mare accoglie il suo spirito a conclusione della non comune vita terrena. “

Da parte mia ,  non trovo parole ……..

 

 

 

Fu vera gloria ?ultima modifica: 2009-01-31T15:34:00+01:00da wally_giana
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