Casi della vita

Preso il diploma di Maturità , che gli tiraron dietro con 36 / 60 , per toglierselo dai piedi , lui e la sua politica di sinistra , stonata in quella scuola di benpensanti , il figlio si iscrisse alla facoltà di filosofia e non proprio per amore della sapienza , ma piuttosto per l’ amore di una compagna .

Così pensavo io , mentre suo padre , che aveva gli occhi molto più lunghi e freddi dei miei , vedeva in lui solo una gran dose di pelandronaggine , e magari aveva pure ragione .

In quell’ anno cambiarono anche altre  cose per noi ,  il lavoro di mio marito ed il conseguente trasferimento da Genova in questa città della provincia , mentre  la figlietta cominciava le scuole superiori ed andava avanti e indietro tutti i giorni  col treno .

Il figlio , non ne volle sapere di tutti quegli spostamenti ,  rimase a Genova , ospite ( irregolare ) della Casa dello Studente : frequentava l’ Università , lavoricchiava per avere qualche soldo in tasca  e capitava a casa nei fine settimana , se non aveva di meglio da fare .

Una domenica , a tavola , raccontò che nel ristorante della Foce , dove in quel periodo  faceva il cameriere ,  un avventore abituale , giovane Commissario  in servizio nella vicina Questura , che lo avevo preso in simpatia , gli aveva suggerito di presentare la domanda per un concorso di Ispettore nella polizia di Stato , che stava per essere bandito .

— Che ne dici , papà !? —

— Se hai voglia di dire ” signorsì ”  tutta la vita , fa’ pure . —

Non se ne parlò più .   E non solo per la disapprovazione di papà , immagino .

L’ avesse fatto , si sarebbe laureato  , forse non proprio in filosofia , ed ora sarebbe Commissario , Vice-Questore , chissà !

Magari sarebbe indagato , per qualche incidente durante l’ esercizio delle sue funzioni , forse sarebbe addirittura morto per cause di servizio .

Forse , Dio mio , avrebbe ucciso qualcuno !

Non si è laureato , si occupa di arredamenti di interni , vive in Abruzzo vicino al mare , ha una stupenda ragazza .

E’ vivo e mi pare felice .

 

Casi della vitaultima modifica: 2008-11-16T00:20:28+01:00da wally_giana
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5 pensieri su “Casi della vita

  1. Io sono fatalista. Doveva andare così..e credo sia un diritto/dovere quello di perseguire la propria felicità. Certo cercando di non calpestare quella degli altri, esattamente come quando si parla di libertà. Quando mio padre non era d’accordo con qualche mia decisione, mi diceva “Pensaci bene” oppure “Fai tu..”. Il più delle volte aveva ragione lui.

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