Una giornata particolare

In una cappella laterale , i giovani con le chitarrre suonavano un’ improbabile marcia nuziale  : lui la aspettava impaziente  accanto all’ inginocchiatoio davanti all’ altare maggiore , mentre lei percorreva lentamente la Chiesa al braccio di quell’ omacccione , che la faceva sembrare ancora più piccola e minuta .

Quando  finalmente gli è giunta  accanto , gli occhi di Vincenzo si sono illuminati   di felicità , sembrava parlassero , gridassero  — Maddalena , amore mio ! —  ;  si è chinato e l’ ha baciata  sulla guancia , dolcemente .

A ‘sto punto tutti  abbiamo applaudito , si applaude persino ai funerali , ormai , figuriamoci qui  !

Applaudiva l’ omaccione che aveva accompagnato la sposa all’ altare , chè lui è il figlio maggiore degli sposi , applaudivano i ragazzi con le chitarre , tutti nipoti , applaudivano la figlie , la nuora , i generi e la mezza dozzina di bisnipotini .

E abbiamo applaudito noi ,  le nove vedove del condominio , con tanta affettuosa invidia per loro , che sono arrivati a festeggiare  le nozze di diamante , proprio vero , di diamante .

Sessanta anni insieme ……

Si sono sposati che Maddalena aveva vent’ anni e Vincenzo ventiquattro , contadini in un paesino sui monti lucani , di quelli dove registi famosi hanno girato famosi film di miseria e di confino .

Un anno dopo è nato il primo figlio , l’ odierno omaccione , padre di tre figli e già nonno ; poi due bambine e non si viveva più , nel paese , così Vincenzo alla fine degli anni ’50 è partito  per Genova , dove una sorella che aveva ottenuto una portineria dall’ impresario edile presso cui lavorava il marito , muratore , si era offerta di ospitarlo .

Ha lavorato come manovale , a ricostruir case e strade per la città distrutta dalla guerra , poi è riuscito ad entrare all’ Italsider di Sestri Ponente , pochi soldi , ma sicuri e ha trovato un vecchio appartamento in affitto , così la moglie e i figli lo hanno raggiunto .

Sono stati anni di duro lavoro e di durissimi sacrifici ; quattro i figli , ora , e Maddalena faceva i servizi nelle case , per arrrotondare la paga di Vincenzo e più di una volta avrebbe voluto scapparsene e tornare al paese .

Hanno tenuto duro , a denti stretti , volendosi bene , compatendosi , sopportandosi .

I loro  figli , un maschio e tre femmine , ormai tutti prossimi alla pensione , son tutti diplomati e tra gli otto nipoti ce ne sono due laureati : i bisnipotini vanno ancora all’ asilo .

Vincenzo sta bene , è solo sordo , conseguenza degli anni negli altiforni  ;  Maddalena è stata operata al cuore qualche anno fa ,  si è ripresa , ma si cruccia di non essere più in grado di fare tutti i lavori di casa e di vedere il marito che fa lui le faccende grosse : — cose da donne —  dice sospirando .

E anche  questo , è volersi bene .

Auguri , cari amici !

 

Una giornata particolareultima modifica: 2008-09-29T17:17:48+02:00da wally_giana
Reposta per primo quest’articolo

6 pensieri su “Una giornata particolare

Lascia un commento