San Giovanni Battista

Festa grande , a Genova .

Dopo i falò della notte scorsa in tutte le piazze e le piazzette ,  alle  diciassette ci sarà la solenne processione ,  con i nove  Cristi  delle confraternite e ,  sotto il baldacchino color porpora ,  l’ Arca d’argento contenente  le ceneri del Santo Patrono , portata dall’ Arcivescovo .

Dalla Cattedrale di San Lorenzo  verso il porto antico , per la benedizione del mare e della città , seguita da  migliaia di persone , mentre tutte le campane delle chiese del centro storico suoneranno a festa  e le sirene delle navi all’ ancora  fischieranno  .

Nessuno più battezza un proprio bambino col nome di Giovanni Battista ,  grande santo , il solo ( con la Madonna ) di cui si celebri la natività  invece della morte ,  e grande uomo , che condannò con la parola e l’ esempio  le ipocrisie e le meschinità dell’ animo umano .

Ma anche   se son tornati di moda i nomi dei Santi  e  ci sono  tanti Tomaso , Nicolò , persino un  Lazzaro ho sentito , non ci sono dei Giovanni Battista .

Che poi qui diventan  Gianbattista , Giobatta  , Giamba  ,  Bacciccia   soprattutto , e il suo  vezzeggiativo  Bacciccin  .

Come nell’ antica canzone  cantata dalle squadre di Trallallero , otto canterini disposti in cerchio come intorno a un tavolo , con la presenza ideale di un nono canterino ,  il vino ,  che non manca mai ,  per  bagnarsi la gola  :

O Bacciccin vattene a câ
O Bacciccin vattene a câ
Teu moae a t’aspëta !
A t’â lasciou o lümme in ta scâa
A t’â lasciou o lümme in ta scâa
                                                   A t’â lasciou o lümme in ta scâa                                                                 E a porta averta !

(  Oh  , Bacciccin , vattene a casa , tua madre ti aspetta !  Ti ha lasciato il lume nella scala e la porta aperta ! )

Storia di cento , duecento anni fa con   quella povera mamma  insonne  ma immobile nel letto   perché nessun rumore svegli il marito che le dorme accanto e non si accorga che il figlio non è ancora rincasato .

Ma dove sarà , quel figlio ?

A giocare a carte e a bere in un’ osteria ,  o nel letto di una donna ,  magari sposata ( e se arriva il marito !? ) , o in qualche circolo  sovversivo a complottare contro il governo , contro  lo stato  ?

O Bacciccin vattene a câ
O Bacciccin vattene a câ
Teu moae a t’aspëta !
 Chi se n’è accorto o l’è o forn
â

Chi se n’è accorto o l’è o fornâ

Chi se n’è accorto o l’è o fornâ

Con e braghe gianche …

( Oh ,  Bacciccin , vattene a casa , tua madre ti aspetta !  Chi se ne è accorto è il fornaio in calzoni bianchi ….. )

E che avrà pensato il fornaio che dopo l’ alba , infornato il pane , ha aperto bottega e ha visto il portoncino socchiuso dall’ altra parte del vicolo , con la luce fioca che trapela dalla scala ?

“ Quella povera donna , con quel  pelandrone di figlio …… “

E a  Bacciccin  come sarà andata a finire ?

Avrà messo giudizio , avrà trovato moglie ,  o  sarà stato preso dalle guardie  e imprigionato .

O accoltellato da un rivale geloso ?

Speriamo sia andata bene  .

A  lui …….

e alla sua mamma .

 

 

San Giovanni Battistaultima modifica: 2008-06-24T14:20:00+02:00da wally_giana
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