” L’ affare Montesi “

Sere fa ho visto , o forse  rivisto , su Rai3 , nel programma di Lucarelli  ” Blunotte ” , la vicenda di una morte misteriosa , che mezzo secolo fa , quando la telvisione non c’ era ancora , riempì per anni le cronache dei giornali  .

“” La mattina dell’ 11 Aprile 1953 , Sabato Santo , viene  trovato sulla spiaggia di Torvajanica , una località balneare non distante da Roma , il cadavere di Wilma Montesi, una bella ragazza romana  ventunenne , di famiglia modesta ma tranquilla ,  fidanzata con un agente di polizia in servizo in Basilicata , col quale stava preparandosi al matrimonio .
 

Il corpo non presenta segni di violenza ed è in parte vestito : indossa  giacca , golfino , sottoveste color avorio  , reggiseno rosa , mutandine bianche .

Mancano invece la gonna , le scarpe , le calze ed un reggicalze nero .

Le cause della morte non sono chiare : nell’autopsia si lgge di una “sincope dovuta ad un pediluvio” , poichè i familiari ipotizzano che Wilma possa essere andata a bagnarsi i piedi in mare per curare un persistente eczema alle caviglie .

Alla luce di questo , pare trovarsi di fronte ad un caso destinato ad una rapida archiviazione : un semplice malore, un incidente, forse un suicidio .

Infatti il padre , telegrafando al fidanzato della figlia  , pare avesse scritto che Wilma si era ammazzata .

Una testimone racconta  di aver visto la ragazza , nel tardo pomeriggio del 9 Aprile , sul treno  che collega Roma ad Ostia , un’ altra di averla vista proprio ad Ostia ,  che è distante alcuni chilometri da Torvajanica .


Difficile spiegare come il cadavere della ragazza abbia percorso quella distanza in mare in circa trentasei ore : la spiegazione degli investigatori parla di un gioco di correnti marine.

Trascorrono alcuni mesi, la vicenda è quasi dimenticata , quando un piccolo settimanale scandalistico , il 6 ottobre 1953 riporta a galla, in forma generica, un intrico di sospetti e di accuse che nella  primavera , attorno al mistero di Torvajanica, aveva attraversato le redazioni di diversi quotidiani, senza mai trovare lo sbocco della pubblicazione.

Si trattava, infatti, solo di voci : Wilma Montesi sarebbe morta, forse per overdose di droga, forse per un semplice malore, durante un’orgia in una villa del marchese Ugo Montagna, alla quale avrebbe preso parte il musicista Piero Piccioni, figlio del Ministro degli Esteri Attilio Piccioni, destinato ad ereditare da Alcide De Gasperi la leadership della Democrazia Cristiana.

Da questo momento il caso si trasforma da caso giudiziario ad affare  politico , l’ affare Montesi  .              E dietro la morte della ragazza si scatena la lotta per la conquista del potere interno alla DC.

Gli sviluppi della vicenda sono intricatissimi  , anche perché sulla scena , a sostegno delle tesi accusatorie del settimanale , spunta una donna ,  Anna Maria Moneta Caglio,  ex amante delusa del marchese Montagna, la quale conferma che nella villa di Capocotta,  vicina a luogo dove il corpo della Montesi è stato ritrovato, si svolgevano certamente festini , ai quali Wilma ha partecipato  .

E quando  la ragazza accusò il malore , Montagna e Piccioni , spaventati  , si sono disfatti del corpo , abbandonandolo, forse ancora vivo, sulla battigia della spiaggia di Torvajanica , dove la poveretta è annegata .

Lo scandalo assume dimensioni gigantesche ed  il Questore di Roma è accusato di aver cercato di insabbiare tutto , per questioni  politiche.
Il caso Montesi si trascinerà per oltre quattro anni .

Il 27 maggio 1957 il Tribunale di Venezia manderà assolti con formula piena Piccioni, Montagna,  e altri dieci  imputati , rinviati a giudizio nel giugno 1955.

Ancora oggi la morte di Wilma Montesi resta un mistero . “”

Ma io mi chiedo : non sarà stato tutto molto più semplice e banale , magari veramente una passeggiata a piedi nudi in mare , un ingenuo gesto di  ribellione verso la  famiglia o il fidanzato , finito in tragedia !?

Perchè  mi pare impossibile che una donna vada a festini maledetti  di sesso e di droga con reggiseno rosa , mutandine bianche , sottoveste avorio e reggicalze nero .

Sarebbe più logico indossare  bei completini intimi , sexy e …. monocolore , mi pare  .

 

” L’ affare Montesi “ultima modifica: 2008-06-02T01:25:00+02:00da wally_giana
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