14 Ottobre – La nebbia

 

La nebbia agl'irti colli piovigginando sale ,
e sotto il maestraleurla e biancheggia il mar :
ma per le vie del borgo dal ribollir de' tini
va l'aspro odor dei vini l'anime a rallegrar .
Gira sù ceppi accesilo spiedo scoppiettando ;
sta il cacciator fischiando su l'uscio a rimirar
tra le rossastre nubi stormi d'uccelli neri
com'esuli pensieri,
nel vespero migrar.
( G.Carducci)

Qui , i colli non son propriamente  irti e non abbiamo il maestrale , nè ( purtroppo )  il mare urlante e biancheggiante ;  ma nelle stradine del centro storico della cittadina  , dalle porte di parecchi  garage , l' odore del mosto in fermentazione si sente e  par di passare in un posto di avvinazzati .
Spiedi ,  in pubblico , non ne girano , ma nelle case , nei circoli , nelle bocciofile sono spesso in movimento : i cacciatori son tanti e le battute di caccia finiscono con collettive mangiate : agli uccelli , più che guardarli migrare , qui , sparano .
Ma , oltre i cacciatori , quel che abbiamo in abbondanza , è la nebbia , che  è pomeriggio e non s' è ancora alzata .
A Genova c' è il sole , se ne vede il chiarore oltre il  valico. E  sono miei gli esuli pensieri che migrano ……


14 Ottobre – La nebbiaultima modifica: 2006-10-14T16:25:54+02:00da wally_giana
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