29 Maggio – Da ” IL SECOLO XIX blog “


Un telefonino che squilla in un confessionale colpisce sempre la curiosità e contestualmente ispira un senso di rassegnazione rispetto al "nuovo che avanza" ormai ovunque e pure nei momenti che dovrebbero essere considerati laicamente più intimi, religiosamente più sacri.

Ma quanto accaduto nei giorni scorsi nella cattedrale di San Lorenzo a Genova va anche oltre, perché a squillare non è stato il cellulare di chi si stava confessando, ma del confessore, monsignor Guido Oliveri, che a San Lorenzo è il penitenziere, ovvero colui che è stato delegato dal vescovo ad assolvere i peccati più gravi.

Della circostanza, stupisce soprattutto la spiegazione data da monsignor Oliveri:  "Il sacerdote – ha detto – è un personaggio pubblico, a volte viene chiamato per rispondere fuori orario, proprio come un medico.
Deve essere sempre raggiungibile, il cellulare acceso è un segno di disponibilità totale".

Forse ha ragione monsignor Oliveri, ma c' è qualche dubbio, in merito. 

 E se domani squillasse il telefonino del prete mentre dice messa ?

O mentre amministra  il Viatico ad un morente ? 

Mah ….





29 Maggio – Da ” IL SECOLO XIX blog “ultima modifica: 2006-05-29T15:26:57+02:00da wally_giana
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4 pensieri su “29 Maggio – Da ” IL SECOLO XIX blog “

  1. Beh c’ha ragione il prete. Qualche millennio fa le notizie importanti ed urgenti venivano inviate tramite corrieri a cammello, oggi si fa prima a comprare un Nokia. Ma pensa te! Certo che in questi giorni i bloggers si stanno sbizzarrendo parecchio sull’argomento chiesa-preti-po ntefici. Saluti, George.

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