25 APRILE – Fischia il vento …

Fischia il vento, urla la bufera,
scarpe rotte eppur bisogna andar
a conquistare la  rossa*   primavera,
dove sorge il sol dell'avvenir.

Ogni contrada è patria del ribelle,
ogni donna a lui dovrà un sospir,
nella notte lo guidano le stelle,
forte il cuore e il braccio nel colpir….

………………………..

Nel gennaio del 1944 , in un pagliaio nell' entroterra di Alberga ( Savona ) , ch' era ricovero notturno di una formazione  di partigiani in fuga da un rastrellamento tedesco , nacque la canzone-simbolo della Resistenza .


"Ivan"  ( Giacomo Sibilla ) , che durante la campagna di Russia di cui era reduce, aveva imparato il motivetto di Katiuscia  ,  melodia dedicata da una ragazza russa al "soldato della lontana frontiera " , lo strimpellava sulla sua chitarra .

"U megu"  ( Felice Cascione , il medico  ) , vi aggiunse  parole ,  come disse in seguito Beppe Fenoglio , di una inedita " terribilità "  .   
Il gruppo riuscì a salvarsi dal rastrellamento .

Cascione fu invece catturato e fucilato il 27 gennaio .

Sul sentiero di " Fischia il vento " , a Curenna di Vendone ,  è stato eretto un monumento in suo ricordo .

( *Ragioni di opportunità politica consigliarono  la sostituzione da "rossa" in  "nostra" . )






25 APRILE – Fischia il vento …ultima modifica: 2006-04-25T00:25:21+02:00da wally_giana
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5 pensieri su “25 APRILE – Fischia il vento …

  1. Ricordo i loro racconti sui tanti morti, sui bombardamenti, sui pidocchi, sulla fame, sulle miserie umane. Sulla ricerca frenetica e inutile della farina e del sale. Del tabacco e delle medicine. Di come, in poco tempo, passarono dal benessere alla disperazione. E ricordo anche l’incrollabile fede in Dio di mia nonna, della sua pietà e, nonostante tutto, del suo invincibile ottimismo sulla natura umana: altre generazioni, altre sofferenze, altre storie. Da non dimenticare, da non cancellare nella memoria, da non disonorare con strane teorie revisioniste. Mai. PS: il fatto che io, oggi, possa scrivere su questo portale internet, senza nessuna restrizione le mie libere riflessioni sul 25 aprile lo devo anche a coloro che si sono sacrificati per me. (da brani in rete) Baci Manu

  2. Opportunità politica…. vabbè, ormai l’aggettivo “rosso” viene per forza accomunato ad una accezione negativa. Sì che dire “nero” è sempre stato negativo, anche “prima”…! Niente polemiche, figgetta… che di rado si riesce a trovare gente in grado di capire certe sottigliezze al giorno d’oggi che si vuole rivedere tutto… anche i partigiani. Sapessi che rabbia…! Ale

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