Condominio Gramsci a New York

 

Avreste mai pensato di vedere Antonio Gramsci, uno dei fondatori del Partito Comunista Italiano nel 1921, nella Grande Mela?

Sicuramente no.

Eppure, Gramsci, che è studiato e apprezzato a livello accademico negli Stati Uniti, è arrivato proprio a New York.

Si tratta della storia di un artista europeo che è arrivato negli Stati Uniti raggiungendo il cuore del Bronx, quartiere turbolento e tristemente famoso, per dedicare ad Antonio Gramsci un murales.

Il luogo di questo singolare tributo al nostro Gramsci è Forest Houses, un luogo che negli anni Novanta era in mano alle bande criminali, e che oggi è ancora contrassegnato dal degrado.

E’ svizzero l’artista che ha deciso di dedicare a Gramsci un monumento, si chiama Thomas Hirschhorn, cinquantaseienne e lavora da tempi nel circuito museale.

Ha avuto in mente di portare i musei dalla gente, nelle strade, e non è stato nemmeno il primo ad avere questa trovata dal momento che progetti simili sono stati realizzati ad Amsterdam, dedicato a Spinoza, a Gilles Deleuze ad Avignone, e a George Bataille a Kassel, in Germania.

Due anni fa Hirschhorn ha scelto proprio New York e ha iniziato a girare per i quartieri periferici in cerca di persone con cui condividere il suo progetto.

Da qui la decisione di realizzare il “condominio Gramsci”, con alle pareti le citazioni del grande comunista e il suo pensiero, tra cui svetta “Tutti gli uomini sono intellettuali“. “Sono un pessimista a causa dell’intelligenza, ma un ottimista per diritto“, si legge su una delle pareti.

Insomma Antonio Gramsci, dimenticato e disprezzato, sì disprezzato, in Italia, cerca fortuna all’estero, e mette il suo geniale intelletto al servizio dell’umanità.

http://www.tribunodelpopolo.it

 

…….. e noi , in Parlamento , discutiamo su Santanché !

 

 

 

Condominio Gramsci a New Yorkultima modifica: 2013-07-02T16:42:10+00:00da wally_giana
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5 pensieri su “Condominio Gramsci a New York

  1. Dai Wally, la santadeché ti ricorderebbe, da fascista qual’è, che la cultura nun se magna! E stai sicura che un nutrito numero di beoti, dentro e fuori dal Parlamento, soprattutto fuori, le darebbe pure ragione!

    Ciao Wally e buon pomeriggio. L’avevo letta sul Fatto sta notizia, pochi lunedì fa (in genere, quello è il giorno delle pagine sulla cultura). Come te, ero rimasto positivamente meravigliato dall’iniziativa e, subito dopo, nauseato nel constatare che la nostra “cultura” si esprime attraverso le polemiche per i processi del nanopriapo e le minchiate della fascista che lo difende.

    Che Paese triste e decadente.

  2. Per carità Wally, lascia perdere la santadichè, una puttana della Pellerina ha più dignità della ministra del c@@@o.

    Avevo letto la notizia e ho provato piacere fisiologico nel notare che la figura di gramsci è stata accolta in maniera positiva, della serie, mai dare niente per scontato.

    Notte buona Amica Mia ;-))
    Tina

  3. E scusarti di che? Il mio pc ancora funziona bene, io pure a parte qualche sbarellamento da stress… eppure ci sto poco anche io!

    Ciao Wally. Quindi, va bene un salutino ed una visitina ogni tanto, anche per augurarti buona settimana nuova! Ciao.

  4. Che fa caldo in quel di Genova? Da me, evento eccezionale visto che starei in collina, sono due giorni che si boccheggia e domenica l’ho passata ricorrendo spesso al tubo con cui annaffio le piante. Però, mi annaffiavo io!!!

    Passo per un saluto!

  5. E’ vero, il destino di Gramsci potrebbe sembrare strano, se non avessimo appunto davanti agli occhi la miseria intellettuale dei mentecatti (tranne poche eccezioni) che ci rappresentano… eletti da un popolo, o gran parte di esso, ottenebrato da oltre vent’anni di propaganda mediatica berlusconiana

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